Salve a tutti!in giro per la rete mi sono imbattuto in due interessanti notizie,riguardanti appunto le future CPU per i nostri amati androidphones..beh,che dire!le cifre in GHZ sono esorbitanti,c'è da vedere se gli sviluppatori che li implementeranno nei propri devices,decideranno di adeguare le batterie,altrimenti rischieremo di non arrivare a mezza giornata :S :S :S...senza parlare appunto del surriscaldamento eventuale della batteria..MAH!io sono un pò scettico,ma ovviamente spero di esser smentito alla svelta con qualche bel devices

vi lascio comunque alle news,e alle vostre eventuali considerazioni..BYE!

I processori Atom Z6xx di Intel e il nuovo Platform Controller Hub (PCH) MP20 saranno accolti dagli smartphone di nuova generazione: la combinazione dei due componenti consentirà un importante risparmio energetico pur aumentando le prestazioni dei dispositivi (risparmi energetici fino a 50 volte rispetto allo standard medio). La nuova serie di processori conosciuta con il nome in codice Moorestown, equipaggerà non solo smartphone, ma anche tablet pc e dispositivi mobili di alto profilo.
La piattaforma Intel Atom Moorestown sarà compatibile con i sistemi operativi Android, Moblin 2.1 e MeeGo, supporterà il 3D, la riproduzione film con risoluzione di 1080p e 720p in registrazione. L’Atom Z6xx comprende 140 milioni di transistor, è realizzato con geometria a 45 nanometri (possibile anche una prossima serie a 32 nanometri) con una frequenza commerciale tra 1.5 e 1.9 Ghz con 512 KB di cache L2, 1GB di memoria di tipo DDR1 fino a 200MHz e ben 2GB di memoria Ram DDR2 a 400MHz.
Tra le altre caratteristiche troviamo inoltre il supporto a 2 fotocamere, acceleratore grafico e audio, supporto USB 2.0 e HDMI e cifratura dati. La nuova piattaforma di Intel può essere integrata su tutti i device che supportano le reti Wi-Fi, 3G e WiMax.

Il chip Snapdragon per smartphone non si ferma alla barriera di 1Ghz di potenza e arriva a 1,2 Ghz con processore dual core. La compagnia Qualcomm ha svelato l’esistenza del nuovo chip Snapdragon dual core nel corso della fiera Computex 2010 di Taipei, uno degli appuntamenti mondiali piu’ importanti dell’anno dedicato all’informatica. Il nuovo processore Snapdragon dual core a 1,2 Ghz introduce diverse novita’ e porta nel mondo dei cellulari alcuni pro e contro.
La compagnia Qualcomm durante la fiera Computex 2010 di Taipei ha annunciato l’esistenza del nuovo processore Snapdragon dual core con frequenza di lavoro a 1,2 Ghz. Si tratta del primo chip con tecnologia dual core destinato al mercato mobile, e sara’ disponibile per i terminali con tecnologia HSPA+ e 1xEV-DO Rev.B.
Il nuovo chip Snapdragon, nome in codice MSM8660, integra la tecnologia GPS, un chip audio con integrato il risparmio ottimizzato dell’energia, un processore grafico in grado di elaborare immagini 2D e 3D sviluppate con le API OpenGL 2.0 e OpenVG 1.1, supporta la codifica e decodifica video in alta risoluzione fino a 1080p (1920×1080 pixel), supporta display di tipo WXGA con risoluzione massima di 1280×8oo pixel.
I due core del chip Snapdragon MSM8660 permettono quindi di avere sul proprio smartphone applicazioni piu’ veloci e video HD privi di qualsiasi scatto e artefatto grafico. Di contro, maggiore potenza d’elaborazione a disposizione significa minore durata della batteria e possibile surriscaldamento del terminale dopo lunghe sessioni di lavoro. I dirigenti di Qualcomm hanno riferito ai microfoni dei colleghi di Engadget che sono ancora in corso le trattative con i vari produttori di cellulari per integrare il nuovo Snapdragon dual core a 1,2Ghz nei prossimi modelli, pertanto si dovra’ attendere ancora qualche mese prima di vedere all’opera il processore MSM8660.